Archive | Banca

Convegno a Milano sul CCNL del credito: la locandina.

CONTRATTO NAZIONALE DEL CREDITO:

UNA BATTAGLIA DA PREPARARE PER TEMPO

Da lungo tempo le banche premono per un contratto “moderno” e compatibile con risultati economici meno brillanti di prima. Gli effetti disastrosi della crisi finanziaria hanno eroso gli utili stellari di un tempo ed anche la consistenza dei bonus per i manager.

La voglia di rivincita dei banchieri, degli azionisti e dei manager che li rappresentano si concentra in questa fase sui costi e sulle spese per il personale, individuate come unico obiettivo aggredibile per recuperare redditività, dividendi, premi di risultato. Ne è testimonianza il consueto refrain che ad ogni rinnovo contrattuale indica come principale problema delle banche italiane l’elevata incidenza del costo del lavoro rispetto ai concorrenti europei.

C’è di nuovo che il modello Marchionne sembra attrarre anche i banchieri, decisi ad imporre nelle proprie aziende innovazioni contrattuali importanti, nel segno dell’abbattimento dei costi e del miglioramento della produttività individuale.

Il ricatto occupazionale, che ha già funzionato in Fiat, punta ad ottenere deroghe al CCNL su assunzioni e flessibilità in ingresso, estendendo all’intero settore gli accordi Intesa Sanpaolo e Unicredit.

L’area contrattuale rischia smottamenti per la richiesta di applicare contratti complementari penalizzanti, sotto minaccia di appalti esterni e delocalizzazioni geografiche.

Sul fondo esuberi l’Abi punta ad ottenere una riduzione della copertura economica, obbligatorietà dell’utilizzo, ampliamento degli strumenti utilizzabili e sostanziale abbattimento del costo per le aziende.

Analoghe richieste verranno avanzate per contenere la parte fissa degli aumenti, ampliare la parte variabile e subordinare il salario aziendale ad incrementi tangibili della produttività del lavoro.

A fronte di questo attacco concentrico è necessario mettere in campo, in modo unitario, tutte le forze sindacali che intendono resistere e contrastare questa svolta epocale, tesa a replicare l’accordo quadro del 1998/99, che segnò l’inizio della ristrutturazione bancaria ancora in corso.

INCONTRO NAZIONALE a MILANO

sabato 12 marzo 2011

presso Istituto Salesiano Sala Sant’Ambrogio Via Copernico 9

dalle ore 10 alle ore 16

Relazioni Introduttive di:

Angelo Marras (Sindacadu de Sa Natzione Sarda)

Lorenzo Moimare (Falcri)

Angelo Pozzi (Fisac-Cgil)

Renato Strumia (Cub-Sallca)

C.U.B.-S.A.L.L.C.A. Credito e Assicurazioni

www.sallcacub.org sallca.cub@sallcacub.org

Sede Legale: Milano – Viale Lombardia 20; tel. 02/70631804; fax 02/70602409

Sede Operativa: Torino – Corso Marconi 34; tel. 011/655897; fax 011-7600582

Posted in BancaCommenti disabilitati

I comunicati storici del nostro Sindacato in Banca di Sassari.

Comunicato 2 aprile 2007

comunicato 3 settembre 2007

Comunicato 6 aprile 2007

Comunicato 9 ottobre 2007

comunicato 10 maggio 2007

comunicato 12 febbraio 2007

Comunicato 13 giugno 2007

Comunicato 20 settembre 2007

Comunicato accordo Call Center 5 luglio 2007

Posted in Archivio Documenti, BancaCommenti disabilitati

BANCHE E CONTRATTI A TEMPO DETERMINATO: ISTRUZIONI OPERATIVE

Il 24 novembre scorso è entrata in vigore la Legge n.183  del 4.11.2010 , il c.d. “Collegato Lavoro” in quanto provvedimento legislativo collegato alla Legge Finanziaria 2010.

Si tratta di una legge che interviene in modo dirompente, anche a detta di moltissimi giuristi, a modificare: il processo del lavoro (articoli dal 410 al 412quater Codice Procedura Civile), alcuni istituti della riforma del lavoro (certificazione dei contratti, apprendistato, collaborazioni a progetto e agenzie per il lavoro ex D.lgs 276/2003), il lavoro a termine (impugnazioni e indennità ex D.lgs n.368/2001), la disciplina dei licenziamenti (ex Legge n.604/1966), l’ispezione del lavoro, il lavoro pubblico (contenzioso, comunicazioni obbligatorie, mobilità, ecc…) oltre ad aggiungere ulteriori misure che modificano in modo non meno essenziale: i contributi figurativi, le certificazioni di malattia, i permessi e i congedi, le sanzioni “al sommerso”, ecc…). La Legge 183 in altre parole è strettamente collegata alla ben nota Legge 30 /2003 e costituisce un ulteriore tassello della vasta e complessa riforma del mercato del lavoro in Italia.

Invitiamo tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori assunti con contratti a tempo determinato a verificare sulla copia del proprio contratto l’esistenza e la corretta indicazione dei seguenti elementi, in assenza dei quali il contratto può essere impugnato:

Data di decorrenza dell’assunzione e data del termine di validità del contratto;

Le ragioni dell’assunzione, le quali devono essere chiaramente e precisamente specificate (ad esempio sostituzione per malattia, infortunio, per attività stagionali, per ragioni produttive e/o organizzative, possono coesistere doppie causali di assunzione a condizione che sia dimostrabile la loro effettività e compatibilità);

Il luogo di lavoro (sede, filiale, ecc…);

Le mansioni alle quali si verrà adibiti e il corrispettivo inquadramento.

Altri elementi che devono essere presenti per la completezza del contratto:

 L’indicazione dell’orario di lavoro;

 L’indicazione del periodo di prova con la sua durata;

 Il trattamento economico su base mensile, con l’eventuale indicazione delle diverse voci (minimo tabellare, indennità di contingenza, ecc…);

Ricordiamo anche i seguenti aspetti fondamentali:

1) La durata massima del contratto a tempo determinato è di 36 mesi (comprensiva di proroghe e rinnovi), il contratto può essere prorogato per una sola volta;

2) La copia del contratto deve essere consegnata al lavoratore entro 5 giorni dalla data di assunzione.

Qualora venissero riscontrate carenze o anomalie nella stesura del contratto a tempo determinato si renderà necessaria la visione dello stesso da parte di un legale che in caso di conferma stenderà la lettera di impugnazione come previsto dal “collegato lavoro”.

RICORDIAMO CHE:

  • L’IMPUGNAZIONE DEL CONTRATTO DOVRA’ ESSERE FATTA DALL’INTERESSATO ENTRO IL 23 GENNAIO 2011.
  • IL RICORSO  DAVANTI AL GIUDICE VA PRESENTATO ENTRO 270 GIORNI DALL’IMPUGNAZIONE.

Posted in BancaCommenti disabilitati

AREA SERVIZI

Clicca sugli articoli per visualizzarli in PDF

CCNL QUADRI DIRETTIVI E ALTRI

PREVIDENZA: REQUISITI (30/09/09)

AVVISO FBA 2 2009: PREVIDENZA COMPLEMENTARE

OPUSCOLO PARI OPPORTUNITÀ

Posted in BancaCommenti disabilitati